Le presenze in un click

PREMI DI RISULTATO

L’art. 3 del D.L. n. 50/2017 ha introdotto, per i titolari di partita Iva, ulteriori restrizioni sulle modalità di presentazione dei modelli F24 che recano crediti portati in compensazione.

A decorrere dal 24/4/2017, infatti, è previsto che tutti i crediti relativi:

-          alle imposte sui redditi ed alle relative addizionali;

-          alle ritenute alla fonte;

-          alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito;

-          all’IRAP;

-          ai crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi, possano essere compensati con modello F24 solo tramite i servizi telematici Fisconline o Entratel messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, anche per il tramite di un intermediario abilitato.

Si ritiene, tuttavia, che tra i crediti in compensazione sottoposti a tale procedura non rientrino quelli relativi al cosiddetto “Bonus Renzi” previsto dall’articolo 1, D. L. n. 66/2014, anticipato dai sostituti di imposta ai titolari di redditi da lavoro dipendente ed assimilati aventi diritto agli 80,00 euro mensili.

I titolari di partita Iva potranno quindi continuare a presentare il modello F24 tramite remote banking solo qualora il saldo della delega risulti positivo e non vengano effettuate compensazioni.

Inoltre, è stato abbassato da 15.000.00 a 5.000,00 euro il limite oltre il quale viene richiesta l’apposizione del visto di conformità nelle dichiarazioni, per poter effettuare la compensazione:

-          del credito IVA;

-          dei crediti delle imposte sui redditi, delle addizionali, delle ritenute alla fonte, delle imposte sostitutive delle imposte sul reddito e dell’IRAP.

Per quanto riguarda, infine, i non titolari di partita IVA, la presentazione dei modelli F24 tramite i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate è limitata al solo caso di deleghe che presentino crediti in compensazione, con saldo finale uguale a zero.

I citati soggetti possono pagare i modelli F24, che evidenziano crediti in compensazione con saldo finale maggiore di zero, tramite home banking, mentre per i pagamenti senza compensazioni possono essere utilizzati anche i modelli cartacei.

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